mercoledì 6 novembre 2013

Survey UDITO: "Abbiamo un buon orecchio?"

"HR in tutti i Sensi" Riflessioni sensate sul nostro lavoro: UDITO
Survey indirizzata agli HR Manager di AIDP Abruzzo e Molise
Elaborata da: Alberta Ranieri

“ABBIAMO BUON ORECCHIO?”
Scala da 1 a 5:      1 per nulla, 5 moltissimo

1.  ASCOLTARE = ESSERE DISPOSTI A CAMBIARE
Quando ascolto mi metto nei panni dell’altro, miro a creare complicità e coinvolgimento
perché ho la volontà di capirlo meglio, di abbracciare le sue ragioni.
Assumo il punto di vista del mio interlocutore condividendo, per quello che è umanamente possibile,
le sensazioni che manifesta.

Quanto è vero per me? 4,3/5
Quanto è vero per l'Azienda? 3,4/5


2.  ASCOLTARE = CORRERE RISCHI
In ogni vera conversazione c’è il rischio di venire criticati. Sono disposto a scoprire che non sono nel vero, e nel caso, mi impegno a rispondere con argomentazioni corrette e veritiere. 
Quanto è vero per me? 4,4/5
Quanto è vero per l'Azienda? 3,3/5

3.  ASCOLTO = SILENZIO
Mi pongo con un atteggiamento di reciprocità e democraticità nella conversazione.
Cedo
la parola all’altro e ascolto senza interrompere.
Quanto è vero per me? 4,3/5
Quanto è vero per l'Azienda? 3,6/5

4.  ASCOLTARE = SOSPENDERE I GIUDIZI
Quando ascolto sgombro dalla mia mente qualsiasi pensiero o emozione negativa riguardo alla persona che ho di fronte. Sospendo i giudizi di valore  ed evito di attribuire all’interlocutore etichette.
Mi
concentro solo su ciò che mi viene detto.
Quanto è vero per me? 3,8/5
Quanto è vero per l'Azienda? 3,1/5


5.  ASCOLTO = STRATEGIA
Il potenziale di conoscenze e competenze, posseduto dalla maggioranza dei dipendenti, può essere messo a frutto per la risoluzione delle criticità interne e per la definizione di strategie e azioni volte al miglioramento della vita organizzativa. Sono consapevole che per rendere la comunicazione con i dipendenti realmente proficua sia necessario chiedere spesso la loro opinione, fare domande e mostrare notevoli capacità di ascoltare.
Quanto è vero per me? 4,6/5
Quanto è vero per l'Azienda? 3,8/5

CONCLUSIONI: Gli HR, Ascoltano…l'Azienda, meno

L’affermazione più condivisa dagli HR è ASCOLTARE= STRATEGIA
Gli Hr riconoscono che l’ascolto dei propri collaboratori può essere fonte di strategie ed azioni volte a migliorare l’organizzazione aziendale.

L’affermazione meno condivisa dagli HR è ASCOLTARE= SOSPENDERE GIUDIZI
Non risulta facile concentrarsi solo su ciò che ci viene detto;  permane durante la conversazione  l’idea che abbiamo del nostro interlocutore, sia positiva, sia negativa  e ci condiziona.

Il maggiore disallineamento tra opinione  degli HR e dell’Azienda si ha nella condivisione dell’Affermazione:
ASCOLTARE= ESSERE DISPOSTI A CORRERE RISCHI
Gli HR hanno volontà di capire le ragioni del proprio interlocutore e sono disposti a cambiare il proprio pensiero. Gli HR non riconoscono alla propria Azienda la stessa propensione al cambiamento .

“Non esistono argomenti poco interessanti, 
ma persone poco interessate”.


“Un buon HR 
dovrebbe essere la voce del dipendente con l’azienda 
e l’orecchio dell’azienda con i dipendenti”

giovedì 24 ottobre 2013

“HR in tutti i Sensi. Riflessioni sensate sul nostro lavoro" : “E’ giusto trattare i propri colleghi con tatto?”

Angelo Petrucci - Raffaele Credidio - Mario Morelli

Questa volta la matita protagonista non è quella del narratore ma quella dello stilista, che interpreta con raffinatezza e senso estetico l’eleganza italiana.  La morbidezza dei tessuti, la leggerezza delle stoffe e la comodità del capo Brioni che abbraccia perfettamente il corpo, hanno ispirato la seconda giornata AIDP Abruzzo e Molise, dedicata ai 5 Sensi. Oggi il nostro protagonista è il tatto.
A disegnare l’Alta moda maschile Brioni iniziarono nel 1945 a Roma, il sarto pennese Nazareno Fonticoli e l’imprenditore umbro Gaetano Savini, ispirandosi al paradisiaco arcipelago Brioni, meta del jet set dei primi del Novecento.
Suggestioni, unicità, ricercatezza e stile sono le caratteristiche di queste isole ed anche l’essenza stessa dei capi Brioni. Da Roma a New York il salto per l’atelier fu breve ed oggi in tutto il mondo, toccando ed indossando un loro abito si ha la sensazione di far parte di “un’isola che non c’è”.
In 220 passaggi i preziosi tessuti vengono trasformati, con tatto e minuzia, in un abito unico e senza tempo.
L’eccelso valore di quest’arte è rappresentata dal Chief Master Tailor, Angelo Petrucci, che con fierezza porta nel mondo l’alta qualità sartoriale dell’azienda Brioni. Oggi tutto in azienda parla del valore artigianale del lavoro e della professionalità del singolo dipendente. “Tutte le fasi di produzione svolte da centinai di mani sapienti (sarti, tagliatori, tecnici) mirano a valorizzare ed a rendere unico ogni singolo capo Brioni”, come evidenzia il Direttore HR Brioni, Mario Morelli.
Prendendo spunto dagli innumerevoli accorgimenti che si adottano per realizzare un capo, AIDP chiede metaforicamente ai suoi direttori del personale, se lo stesso tatto viene utilizzato nelle relazioni umane in azienda e se oggi abbia ancora senso parlare di tatto con i dipendenti.
Se è vero come cita , Dante D’Alfonso (Resp del Personale di McDonald’s Pescara), che spesso i leader sono visti in azienda “come grandi intimidatori, simili ai padri severi, i cui figli obbediscono mossi dal timore e dal desiderio di compiacerli”,  il Presidente AIDP Abruzzo è Molise, Raffaele Credidio, si domanda quando gli HR d’impresa smetteranno di trattare i propri dipendenti come bambini. L’approccio aziendale non è forse paternalistico, con i suoi numerosi divieti e permessi concessi solo se il dipendente obbedisce alle norme? Ed ancora, se come ricorda D’Alfonso, per Steve Jobs “tutto ciò che siamo sono le nostre idee ovvero le persone di cui ci circondiamo”, quando gli HR coglieranno l’opportunità che, secondo Credidio, l’attualità sta offrendo? Ovvero quando si aprirà la mente verso soluzioni alternative di gestione delle risorse umane, concedendo non rigide regole e procedure da seguire, appartenenti ad un modo di fare impresa che non esiste più,  ma dando obiettivi da raggiungere, orientando il dipendente verso la meta comune d’impresa e non verso il badge da vidimare ed i permessi da richiedere? Occorrerebbe quindi trovare un nuovo contatto con i dipendenti, attraverso idee innovative, specchio della vita di oggi, in cui non serve obbligatoriamente la presenza fisica in azienda per fare business ma basta un IPAD, un’email, una videoconferenza o un aereo.
 Quanto sia presente oggi la propensione al cambiamento verso i nuovi modi di lavorare, di concepire il valore di un dipendente a fronte delle potenzialità tecnologiche, AIDP Abruzzo e Molise lo sta provando a scoprire con un sondaggio interno, curato da Alberta Ranieri, Responsabile Amministrazione del Personale Auchan Pescara. Per proiettarsi effettivamente nel XXI secolo, nelle esigenze sociali di work balance,  nella reale concretizzazione dell’agognata qualità di vita, serve scoprire il nuovo modo di fare impresa e di organizzare il lavoro con-tatto. - (Elena Prizzi)

venerdì 11 ottobre 2013

HR in tutti i Sensi: Il Tatto - photogallery

tratto dal secondo incontro "HR in tutti i Sensi. Riflessioni sensate sul nostro lavoro" - E' giusto trattare i propri colleghi con Tatto - Penne (Pe) 2 settembre 2013


Angelo Petrucci


A.Petrucci - R.Credidio - M.Morelli


Mario Morelli

Alberta Ranieri

R.Credidio - M.Morelli - A.Petrucci

Raffaele Credidio - Presidente AIDP A&M

"AIDP Bond Girl"



Mario Morelli

Dante D'Alfonso



martedì 9 luglio 2013

“GIOVANI PUNTI DI VISTA – nuovi format per intraprendere il futuro”. – Pescara 21 giugno 2013


“La gioventù non è un periodo della vita, è uno stato d’animo;
non è una questione di guance rosee, 
labbra rosse e ginocchia agili;
è un fatto di volontà, di forza di fantasia.(…) Nessuno invecchia semplicemente perchè gli anni passano. Si invecchia quando si tradiscono i propri ideali. Gli anni possono far venire le rughe alla pelle, ma la rinuncia agli entusiasmi riempie di rughe l’anima..(…)” Samuel Ullman


Questo è il messaggio che il gruppo giovani AIDP A&M sta recependo dalla sua associazione e che è alla base della partecipazione all’evento di  più di
cinquanta giovani, intenzionati a dire la loro su futuro e lavoro. Il capitano dei Junior AIDP A&M, Simone Perseo, ha ribadito con entusiasmo ed ovazioni “ l’importanza di avere una Vision e una strategia, del coraggio di mettersi in gioco rompendo gli schemi cognitivi  e facendo quello che gli altri non osano fare”. Nella corsa verso il futuro serve una squadra di riferimento come AIDP, in cui la giovane socia, Antonella Tarquini  trova “ un utile strumento per condividere esperienze e best practice nell’ambito umano e di HR d’ azienda”.
Nel binomio gioventù- goliardia non poteva mancare una parodia, firmata Giovani AIDP, sui datori di lavoro che non si vorrebbero mai incontrare, sulle cose da non fare in un colloquio di selezione e sui candidati border line made new generation. L’allegria dei videoclip creati su personaggi reali e surreali del mondo della selezione del personale ha contagiato viralmente tutti i partecipanti.
Direttori del personale/cast degli sketch realizzati sono stati Simone Perseo, Simone Nola, Antonella Tarquini, Fabio Patricelli e il Presidente regionale Abruzzo e Molise, Raffaele Credidio.

“Parola” ora ai protagonisti per impressioni e commenti a caldo:

Simone Perseo – responsabile gruppo giovani AIDP A&M
“Durante l’intervento ho cercato di comunicare ai giovani presenti quello che l’associazione è riuscita a trasmettermi in questi anni. Anche grazie ai componeti/amici dell’Associazione e ai corsi ed eventi organizzati sono cresciuto sotto diversi aspetti tanto professionali quanto umani. L’importanza di avere una Vision e una strategia, il coraggio di mettersi in gioco “rompendo gli schemi cognitivi” e “facendo quello che gli altri non fanno”, la determinazione nell’instaurare una rete con i miei contatti in modo da stringere rapporti interpersonali di varia natura. Pochi messaggi ma chiari per gestire il presente ed affrontare il futuro, per trovare nuovi stimoli e allargare le proprie conoscenze. Infine un invito ai giovani a partecipare alle attività dell’Associazione che sono sempre ricche di contenuti e interessanti.”

Antonella Tarquini – gruppo giovani AIDP A&M
“Abbiamo partecipato all’organizzazione di questo evento con tutto l’entusiasmo, con l’obiettivo trasmettere a ragazzi/e come noi, quanto di utile può offrire l’appartenenza all’associazione AIDIP. In termini di condivisione di esperienze, confronto, conoscenza delle best practice in ambito HR di numerose aziende, approfondimento di temi di interesse tipici del settore HR…e tanto altro. Esperienza sicuramente positiva, e che alla prossima occasione ci aspettiamo di condividere con numerosi altri membri nel nostro gruppo GIOVANI AIDP!”

Proiezione Video
Tematiche:
-       i 5 datori di lavoro che non vorresti mai incontrare
-       le 5 cose da non fare in un colloquio di lavoro
Video realizzati da: Simone Perseo, Simone Nola, Antonella Tarquini, Fabio Patricelli

“Il video è stato girato per dare un tocco di goliardia e allegria all’incontro. Abbiamo preso  spunto dalla vita reale di ognuno di noi e abbiamo cercato di riportare, in modo simpatico, le 5 cose da non fare durante un colloquio di lavoro e i 5 datori di lavoro che non vorresti mai incontrare. I primi 5 sketch rappresentavano 5 datori di lavoro con cui non vorresti mai lavorare, la Iena che ti licenzia dandoti una pacca sulla spalla sorridendo, i manager dalle richieste impossibili e senza sensibilità, ma anche il cronometrista che sta attento a quanto tempo impieghi nell’andare al bagno.
 I secondi 5 sketch rappresentavano i candidati al colloquio, personaggi che andavano dal coatto maleducato, allo sportivo con la febbre per la Champions Leauge, dal general manager di un azienda individuale, all’umorista invadente passando per il citrullo provolone.
I video si sono conclusi con un invito ai giovani a mettersi in gioco con i Direttori del Personale cosi come abbiamo fatto noi attori mettendoci davanti una telecamera.”

- “Una grande soddisfazione nel vedere circa cinquanta ragazzi partecipare all’evento, e ascoltare Simone che con entusiasmo, semplicità e un pizzico di umiltà raccontava la sua esperienza associativa in Aidp. C’erano tutti gli ingredienti: la passione degli HR manager, la curiosità dei ragazzi, l’ironia dei videoclip, la voglia di confrontarsi, le riflessione del presidente che incoraggiava tutti a mettersi in gioco” (Elisa Antonioni – Vice presidente AIDP A&M)

 - Che bello vedere tanti ragazzi, finalmente un incontro in cui i giovani erano più numerosi degli 'adulti'. Sala piena, sedie tutte occupate, anzi, addirittura all'inizio non bastavano per tutti...Elisa rompe il ghiaccio, ma il clima si accende quando Simone proietta i video, fantastici, avrei fatto il bis :) . Ho apprezzato molto le tavole rotonde, sono state un'ottima occasione per conoscerci meglio e condividere pensieri ed esperienze, suggerirei di riproporle anche in altri eventi” (Barbara Bertolaso – gruppo giovani AIDP A&M)

- Il Gruppo Giovani AIDP Abruzzo e Molise mi ha già coinvolto nel 1° Video di Natale 2012 “Scene di ordinaria precarietà”. Così, quando mi ha proposto di prendere parte al 2° Video dell’incontro “Giovani punti di vista” non ho saputo dire di no.
Un’esperienza entusiasmante per svariati motivi:
·      La possibilità di collaborare con i ragazzi, ammirandone le grandi capacità nell’utilizzo dei nuovi strumenti multimediali, la spontaneità, la naturalezza, la vivacità e velocità di pensiero, ma,  nel contempo i timori e le paure per il loro futuro (che è anche il nostro);
·      La possibilità di “far parlare” i ragazzi attraverso uno strumento a loro più congeniale: i video, che pone i personaggi sullo stesso piano di “attori”, consentendo di superare la barriera del “ruolo” ricoperto nella vita e in azienda e consentendo di sperimentare tecniche e situazioni mal conciliabili con la vita reale.
Per me una gran bella esperienza, da ripetere senza ombra di dubbio, e che suggerisco agli Junior, come anche ai Senior, del Gruppo AIDP Abruzzo e Molise.
Quanto alla serata, ritengo sia stato centrato l’obiettivo: protagonisti sono stati i giovani!!!
Simone Perseo, Rappresentante del Gruppo Giovani AIDP A&M, ha raccontato a tutti la positiva esperienza avuta all’interno dell’Associazione e come i tanti consigli e suggerimenti dei Senior lo hanno aiutato nella ricerca di un lavoro in linea con le proprie aspettative.
Poi sono seguiti i video. Io che li avevo già visti mi sono divertito nel vedere i partecipanti sorridere gioiosi, stupiti e sbalorditi nel vedere le scene. Alla fine, un boato di applausi e gli attori chiamati da Simone sul palco per raccontare l’esperienza vissuta sul “set”. Splendido.
Determinante l’idea del Presidente, Raffaele Credidio, di arricchire l’incontro con delle tavole rotonde per dare la possibilità ai giovani di presentarsi ai Senior e di avanzare loro le molteplici domande sul futuro e sul lavoro in un momento tanto difficile e incerto quale quello che sta attraversando l’Italia. (Simone Nola – socio AIDP A&M)

“Credo che iniziative di questo genere dovrebbero essere più frequenti e far sì che questo incontro diventi il primo di una lunga serie, altrimenti rischiamo di perdere il senso dell’evento. I giovani sono sempre più spesso disorientati e l’incontro con un HR, come in questo caso, diventa una buona occasione per indirizzare i ragazzi nel mondo del lavoro.” (Gloria Ferro – socio AIDP A&M)

Commenti dai tavoli…
Maria (stageur) un evento concreto, che ricorderò sicuramente con piacere.
Veronica ( Neolaureata) “ mi sono ritrovata in una situazione piacevolmente inaspettata, a contatto con HR disponibilissimi al Dialogo e a fornirci utili consigli.
Giorgia, “mi è piaciuto il clima frindly, il mettersi in gioco e la voglia di fare!”

Un altro appuntamento targato “Crescere per Piacere”.